sabato 23 luglio 2011

SI ESCE / 2


Oggi col mio amico neozelandese. Giro nei boschi fino al Mirteto. Credevo d'aver sbagliato io. Io la sera, dopo una certa ora, mi allargo in generosità di cui poi regolarmente mi pento, allo spuntar del sole. Questa volta invece niente pentimento. Marc è arrivato munito di due ragazze svedesi. Roba da vodkaparty sboreale. Si va al Mirteto. Caldo ma bene. Very beatiful, amazing, so fuckin' beatiful. Mi trovo bene a parlare di cose di cui non so una sega. Il romanico pisano. Sposto l'azione verbale su agili scenette reinterpretate. Un repertorio leggero, allegro, tonico. Che finisce, rinizia e assorbe nuovi input scandinavi. Vocine di vampirelli dentro il cisternone. Al ritorno pausa alcolica-rigenerante alla Casa del Popolo in Asciano. Alle pareti i nostri sacri eroi. Ernesto Che Guevara e Ho Chi Minh. Un quadro stretto e lungo di Uliano Martini. Le case di Asciano. Non posso evitare di raccontare qualcosa. Una delle svedesi mi guarda incuriosita. Non so cosa stia pensando. In sette minuti netti scivolo tra neorealismo e percentuali bulgare del pci ma solo in certe zone dell'Italia, tra nazifascismo e resistenza partigiana, liberazione nazionale, Cuba, Vietnam e poi ancora lui. L'Uruguay. Perché
ora in Uruguay governa un fronte ampio, che dentro ci stanno quelli che stavano nel movimento dei Tupamaros e ci stanno anche quelli che stavano nel partito comunista dell'Uruguay. Ma non scorreva buon sangue tra i tupamaros e i comunisti. E ancora oggi qualche volta l'antica ruggine si raddensa e stride tra i denti. Insomma, avete capito. Mi sono perso un'altra volta nel solito vortice. Nel tentativo di racconto sintetico viscerale transglobale. Però poi, dopo questi soliti inquieti rossi sette minuti, non ho detto più nulla.

(La cosa nell'immagine è presa da qui ... la potete vedere alla Casa del Popolo di Asciano Pisano. L'artista è Marco "Velino" Silvestroni)

3 commenti:

Senza una Vita ha detto...

Ico, io vorrei tenere un blog come te, ma, purtroppo, non ho di queste fantastiche esperienze da raccontare, come posso fare??

alberto ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
alberto ha detto...

sbagliatissima la sosta alla casa del popolo, dovevi scegliere un luogo più neutrale. era chiaro che che il coinvolgimento emotivo che tale luogo suscita, t'avrebbe fatto perdere di vista l'obiettivo.. specie dopo il terzo negroni..