martedì 6 novembre 2012

ANTICHI PRURITI FORSE FASULLI



Una cosa volevo chiedervi.
A me mi sembra, ma proprio mi sembra.
Che in un anno che sarà stato nei primi anni novanta, lessi un romanzo anonimo.
C'era la rivoluzione in Italia, partiva dalla Calabria negli anni cinquanta, mi sembra.
Era un romanzo anonimo, e m'era piaciuto tanto. Era giusto e cattivo e poetico.
Poi un giorno mi sembra. Cioè mi sembra, e mi sembra così strano che non trovo traccia di questo in rete. Perché io mi ricordo che un giorno scopro che quel romanzo anonimo era stato scritto da Corrado Augias. Mi ricordo così, non credo di essermelo inventato, di essermelo sognato, di aver fatto un collegamento a chissà cosa.
Il titolo di questo libro non me lo ricordo. L'edizione neanche. Non credo sia un'invenzione retroattiva inconscia. E se lo fosse?
Ho cercato in rete. Non ho trovato nulla.
Qualcuno di voi ne sa qualcosa?

PS - Anonimo, t'aspetto in gloria, poi ti cancello ma prima ti leggo con piacere. Scegli l'orario giusto che ci rimani di più.  
Poi, se il tuo intervento è indiscutibilmente, oggettivamente, per davvero bomba-acca-chilolegge-vainrisacca, ecco in quel caso la cancellatura immediata non è poi così scontata ;)

immagine da peperoncinodicalabria.com

3 commenti:

Ico Gattai ha detto...

e mi sembra così strano che non trovo....
(forse sarebbe corretto scrivere)
e mi sembra così strano che non trovi...
ma a me mi suona male
a me suona male
mi suona meglio
a me mi suona male
e a me mi sembra così strano che non trovo....

sburk ha detto...

ah corrado augias
mi è sempre garbato un casino, dai tempi di telefono giallo

Anonimo ha detto...

Ma su Kindle esce il romanzetto?