domenica 20 gennaio 2013

A MACCHIA D'OLIO


La vendetta dell'ulivo arriva subito. Non ci hai ancora pensato che TTTUNT!
Avevi detto che l'ulivo le foglie le cambia di notte?
Non dovevi far della stupida ironia su questa genia di alberi massicci e scontrosi.
La bottiglia dell'olio con un rumore sordo si sfracella al pavimento.
Nelle prime luci della domenica mattina.
Va in mille pezzettini.
Che se spazzi alla ricerca del vetro impregni d'olio il mondo intero.
E ora sa di buono ma fra un mese saprà tipo di sansa, quel cumulo nauseante che si alza fuori dai frantoi.
Il colore dell'ocra.

immagine da greencitytakeastep

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma un parli più di Fegato?
La ristampa, come prosegue?
E le vendite?
Il tour promozionale?
Le letture con pianola a seguito?
Il succo di fica alla coop?

Anonimo ha detto...

Ico, delle scoperte scientifiche del 2012, quali pensi sia quella che per cui l'umanità trarra piu benefici o avra piu conseguenze?
Per me, i progretti che han portato alla mappatura dei microbi che risiedono dentro di noi.

Ico Gattai ha detto...

Fegato, nel suo piccolo, va bene.
Tutte le novità saranno segnalate tempestivamente.
La scoperta scientifica più importante del 2012? Non lo so.

sburk, un tipo ha detto...

leggi qua

"E poi, a pensarci bene, è un giudizio positivo o negativo? Siamo autorizzati a risentirci se ce lo affibbiano? È un dono avvelenato, un cavallo di Troia? Non è chiaro, ma potete cercare una prima risposta nello sguardo da potenziale squartatore che un giovanissimo Nanni Moretti, in un dibattito televisivo, lanciò a Mario Monicelli che aveva appena definito Io sono un autarchico un «film carino». Lo stesso vale per «interessante», il più anemico dei giudizi, che può essere usato facilmente come sinonimo appena mascherato del suo contrario, e che non si sa bene se designi una reazione assente, affievolita, tutta cerebrale o così perplessa da restare indefinibile. Ne va che il giovane romanziere elogiato per il suo «esordio interessante» dovrebbe fare la stessa faccia interdetta della ragazzina che si sente etichettare come «un tipo»."

il resto e qui:
http://lettura.corriere.it/la-dittatura-del-carino/