martedì 8 gennaio 2013

BATTI E SALVA


Sul tavolo c'ho una Olivetti Lettera 35. Una macchina da scrivere. Non un soprammobile. Più che altro, una presenza. Funzionante però. E qualche volta picchio sui tasti parole quasi a caso che si stampano sui fogli a4.
E io che pensavo di fantasticare, pensando ad una macchina da scrivere storica, che batti i tasti alla vecchia maniera,  a due dita, e quello che batti e ribatti viene salvato come un file di word. Per scrivere una storia antica ci vuole una vecchia macchina. E quel rumore estinto.
Il fascino beat della meccanica e l'inevitabile  comodità dell'elettronica. 
Così che mentre ascolti i Kinks, batti a macchina cercando di andare a tempo, e se per caso scrivi qualcosa di passabile, esso è salvo. Esso è un file.
Ho pensato -possibile che nessuno ci abbia pensato?
Impossibile.



P.S. - Questa sensazionale scoperta l'ho fatta sfogliando il magazine di Mercedes Benz Italia..... facevo la fila per fare una cosa. 

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