sabato 19 gennaio 2013

IO SFARFALLO


Sabato mattina alla Coop. Il comunismo carrellato con percentuali bulgare e il baccalà salato grande col 40% di sconto. Esiste anche il baccalà salato piccolo? Non sono esperto. Mai fatto il baccalà. Mi dicono dalla regia: tre giorni nell'acqua e cambiargli l'acqua due volte al giorno. Poi via! In padella. Che così faccio il grosso e lo faccio alla pisana.
Incontro un cuoco, incontro un altro cuoco. Gente del mestiere. Credo di essere originale e utile nel mio consiglio 'c'è un libro che devi leggere'. Ma loro l'hanno già letto, in quel mestiere lì, mi sembra di capire, che quel libro, è il libro. Dice che la serie tv andò male e dopo 4 episodi la fermarono.
Leggendolo noto che: quando racconta le storie di umanità deragliata in cucina mi piace un casino. Quando si addentra in questioni più tecniche, tipo gli approfondimenti sui coltelli, tendo a scorrere in una più veloce e disattenta lettura. Noto anche che parlando di alta cucina italiana ha già nominato la Toscana più d'una volta. E confermo che da queste parti del burro si fa volentieri a meno. Li vedi che alberi ci sono su questi monti terrazzati? Non perdono le foglie. Nemmeno con la neve.
Ma quando le cambiano le foglie gli ulivi? Di notte?
Io sfarfallo.



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