lunedì 4 febbraio 2013

FEGATO A BOLOGNA


Fra una quarantina d'ore parto per Bologna.
Vado a presentare Fegato, e questa volta niente musica, niente Tommino, niente Totino. Una presentazione normale. Solo discorsi. In libreria.  Parlo io e parla Ufo (autore della prefazione). Ma siccome Ufo non guida auto (solo astronavi) e io guido male (solo pandini), viene con noi Cristiana. Durante il viaggio parleremo di diavoli e possessioni, e di abominevoli creature delle nevi. E un po' anche di quello che andremo a dire. Dice Ufo che mi porta in posti ganzi, per quello partiamo prima.

foto da dantechecorreperlanutella.blogspot

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ico, ricorda, li un capiscono il pisese, sforzati e cerca di parla l'italico.

Anonimo ha detto...

Speriamo che il tuo angelo custode, San Chinaski, ti protegga in questa perigliosa avventura in terre lontane.


p.s.
A Bologna l'unica cosa rimarchevole e' il cibo, per il resto è una Città atroce.