venerdì 26 aprile 2013

COINCIDENZE RIVOLUZIONARIE


Un giornalista chiama mi' babbo. E' uscito un libro importante, un libro sul '68, a Pisa. Un romanzo storico.
Prendo il libro, ci do un'occhiata e fra nomi veri (Sofri, D'Alema...) e personaggi inventati, chi ci trovo?
Tombolino.
Tombolino, un appassionato e concreto militante del movimento pisano, sembrerebbe mi' babbo. Quello che gli succede in questo romanzo non mi sembra sia del tutto vero, ma in un romanzo realtà e finzione si alternano e s'attorcigliano. Sono curioso e proverò a verificare, ma senza insistere troppo.
Dovete sapere che mi' babbo lo chiamavano Bombolino. Un po' per scherzo lo inserii nel mio romanzo Mamma Dormo Fuori del 2006, ambientato nel 1970 a Pisa. Gli avevo cambiato leggermente il nome, l'avevo chiamato... Tombolino! Anche nella storia che raccontai io,  come nel romanzo di Luperini, Tombolino agiva in associazione con Guelfo Guelfi, (rinominato Gelfo Gelfi nel mio, nome inalterato in quello di Luperini), altro militante storico del movimento a Pisa nel '68, anche lui successivamente militante di Lotta Continua. 
Sarà un caso. Però ganzo, come caso.

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