domenica 21 aprile 2013

NOTTE GROSSA


Perché poi per me i Black Sabbath sono quelli dei primi tre dischi.
Lì ci trovo i Black Sabbath che dico io.
Io i Black Sabbath senza Ozzy non li piglio neanche in considerazione. Era meglio se vinceva Rodotà. Stanotte è una notte buia e tempestosa come nel primo pezzo del primo disco dei Black Sabbath. Roba da campane a morto e tribù di lupi rabbiosi in fila per tre. Che poi ai Black Sabbath dell'occultismo secondo me gl'importava abbastanza una sega. Delle parti di chitarra arpeggiata potrei farne a meno. Dei testi dei gruppi che cantano in inglese come dire, mi occupo poco-poco. L'immaginario pessimista dei primi dischi dei Black Sabbath ad occhio e croce c'ha del cupo tetro e nero dentro. L'immagine che vedete qui è curiosa, un'avventurosa scimmiottatura dell'originale.  Io Paranoid l'ho sentita suonare ai Negazione nel 1988 a Pisa, vicino ad una delle tre torre pendenti.

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