lunedì 6 maggio 2013

ACCENTI APOLLONICI


Forse era tutta una suggestione autoimposta, ma faceva una certa impressione stare seduto con un gruppo di persone tra cui: un cantante famoso, il presidente della regione, e sei o sette scrittori (e scrittrici), scrittori più scrittori di me, nel senso che quasi tutti hanno pubblicato più di me, su edizioni molto meglio distribuite e promosse. Ci siamo scambiati solo brevi saluti, ma a pelle mi sono piaciuti, non so se  leggerò i loro romanzi, mi dispiacerebbe esserne invidioso, meglio invidiare scrittori americani che mai incontrerò.

3 commenti:

bart ha detto...

rossi, fabi e chi poi?
a te non ti si vede quasi

Anonimo ha detto...

http://www.giovanisi.it/accenti-autonomi-racconti-di-giovanisi/

erika ha detto...

magari succede che invece dell'invidia provi una
simpatica ammirazione,sarebbe bello.
faccio fatica a ricordarmi la tua faccia,senza esagerare.