lunedì 29 luglio 2013

UN FAMOSO CANTANTE LOCALE


Ieri sera ho vissuto sensazioni tipo quelle dei fans di Vasco Rossi, o di Jovanotti. Che vai al concerto e canti in estasi, le parole a memoria, inebriato, rapito dall'innegabile valore del tuo cantante del cuore. IL miglior cantante che ci sia.
Io a un concerto di Jovanotti o Vasco Rossi non ci andrei nemmeno pagato. Cioè, se mi pagassero bene probabilmente sì, ma solo per intascarmi cento euri senza troppi sbattimenti.
Ieri sera ero a Lari.
A sentire Bobo Rondelli.
Il miglior cantante italiano. Autore, attore, musicista e cosa vi pare.
Ho pensato che se il popolo italiano fosse più intelligente, per noi bobisti, sarebbe un problema.
Se Bobo piacesse come piacciono Jovanotti o Vasco Rossi, i concerti di Bobo costerebbero di più, ci si starebbe stretti, ci sarebbe da fare la fila due ore prima, e non si respirerebbe quell'aria poetica e popolaresca, da ultimi giorni del comunismo del '900. Non c'era troppa calca nella piazza dell'antico borgo sulle colline pisane.
Bobo ultimamente gira con l'Orchestrino, un tumultuoso ensemble di fiati e percussioni, che uno pensa ai Balcani, ma prima ci sarebbe da pensare alle nostre bande di paese, in vacanza a New Orleans.
Non mancano i delusi, gli scettici, i cinici: qualcuno dice che Bobo è diventato amico dei preti. A parte che la chitarra che ha regalato per la lotteria di beneficienza, era per la comunità di  Don Alessandro Santoro, e ce ne fossero, di preti così. Il pezzo di Bobo sull'ipocrisia di tanta gente, quelli con Che Guevara nel salotto e il Dobermann nel giardino, non era niente male. In quanto alle poche parole dedicate a Papa Francesco... se fosse crisi mistica sarebbe interessante.
Imprevediamoci.

foto collinarea.it



2 commenti:

m. ha detto...

Bravo. Volevo scriverla io ma non ho avuto il cuore perchè ultimamente ne scrivo troppe.
Ma sottoscrivo, quoto, sono d'accordo su tutto, siamo amici : )

Ico Gattai ha detto...

Detto dal blogger più cool della costa tirrenica fa molto piacere. Grazie.