domenica 29 settembre 2013

AFRORE


Eran tempi d'infiascatura fra le colline della Toscana interiore.
L'omino tornò a casa, scese dall'Ape 50.
Il passo l'era 'ncerto.
-Oh che tu ha' fatto?!- gli urlò la moglie dalla finestra -la sei tutto briacho! Ma che sei tutto grullo? Quanto tu ha' bevuto?-
-Macchè bevuto e bevuto- s'inalberò col capo torto lui.
-L'è l'AFRORE!-


Afrore, non so se l'avevo mai sentita questa parola. M'è piaciuta tanto. 

immagine da http://fintatolleranza.blogspot.it

1 commento:

egalitè ha detto...

beh,per il feticismo odori-parole è veramente i'topp