venerdì 11 ottobre 2013

MI APPARVERO


C'è un chitarrista elettrico italiano che fa le jam sessions con Paul McCartney al basso e John Paul Jones al mandolino. Però gli piace di più suonare in trio con Mike Watt.
Penso che sia bravissimo. Non l'ho mai sentito, il suo gruppo più deviante si chiama In Zaire e più che altro suonano all'estero. Mai sentiti nominare prima di stanotte. Mi apparvero.
Secondo me questo musicista è uno che ci ha molto da dire e ne sentiremo parlare, e pace se suona anche con un gruppo famosetto che però il cantante quando canta io cambio stazione.
Come quando il rock dell'underground nella sperimentazione come se fosse una cosa di risveglio al mattino in un parco di Berlino col mondo che va a rotoli e invece lì c'è un uccellino che ti dice bau.

foto da jacquelinemhadel.wordpress.com

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Ico, secondo te, se io passo tutti i giorni, per 12 ore al di, per un anno a suonare la chitarra, poi faccio lo stesso, un altro anno, a scrivere un romanzo, e' piu probabile diventi un bravo chitarrista o un bravo romanziere?
Io ho gia la risposta.

Ico Gattai ha detto...

Sì.

Anonimo ha detto...

Ecco, con 10 anni di pratica intensa si diventa uno Stevie Ray Vaughan, mentre con lo stesso tempo non si diventa manco un Moccia.

Ico Gattai ha detto...

Ecco.

U. ha detto...

Che gente che sce'