lunedì 2 dicembre 2013

DOPO LA CAPRA


Pisa, Lungarno, domenica sera, mezzanotte.
Sembrava più freddo.
Saluti prolungati.
Spunta una chitarra, sbraitamenti vocali, controcanti.
Uno, due, tre minuti.
Una finestra si apre.
Donna assonnata, non troppo arrabbiata.
Vuole dormire.
Ragazzo senza chitarra, non troppo polemico.
-Il volume che facciamo noi è più basso di quello delle macchine che passano.
E' un problema di felicità-

1 commento:

e. ha detto...

io mi ritengo mediamente felice,ma uno che mi canta
sotto la finestra mentre dormo,la sera tardi,mi darebbe parecchia noia.
poi magari quello che suona,la mattina dopo,dorme anche a diritto fino alle undici