martedì 30 settembre 2014

TROPPO SPIRITO


-Mettigli un vestitino- mi fa lei. Io impallidisco per due secondi, poi inizio a sbottonarmi. Che me l'hanno detto che in questi ultimi tempi va di moda trombare senza preliminari. Precauzioni però sì. Così capisco io. Mi sta dicendo di mettermi un preservativo e farlo al volo. E' una prova difficile.
-Che cazzo stai facendo?- mi dice lei.
Il vestitino lei diceva di farlo alla birra. Bottiglia da 66cl. Calda. In freezer, col vestitino, la birra rinfresca in meno tempo, dice lei.  Il vestitino è un fazzoletto di carta bagnata che avvolgi alla bottiglia, velocemente si crea una crosta di ghiaccio, un po' come quella che c'è fra noi due dopo questa mia ignobile figura di merda.

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Effettivamente hai ragione, Ico.
Una tipa sale da te solo per una lezione di chimica?
Ma poi che avete fatto? Ti ha chiesto di farle vedere il becco Bunsen?

Ico Gattai ha detto...

E' un racconto di fantasia, con qualche innesto di verità.

Anonimo ha detto...

era bello il mio commento pecoreccio,perché l'hai cancellato?

Ico Gattai ha detto...

Perché i commenti anonimi che vanno sul personale, se mi va, li cancello. Esci dall'anonimato e ti ci lascio.
Cioè vorresti essere anonimo e rispettato? Chi ce lo dice che non sono io che mi scrivo le cose da me per mostrarmi ganzo e ambito?

Aldone ha detto...

Una pelliccia di leone con innesti di tigre....

Anonimo ha detto...

Ora che hai citato Ciampi ti senti apposto?

Anonimo ha detto...

Ico è pecoreccio.

m. ha detto...

Ma più che altro, che ci dice la mia caffettiera in un racconto simile?
Non è che stavi a casa mia vero??

Anonimo ha detto...

Allora e' un racconto gaio, bello, via.

m. ha detto...

Gaio nu gazz, io non c'ero.

Anonimo ha detto...

Non fare il modesto, dai, m.