lunedì 27 ottobre 2014

UN UOMO IN CAMICIA


In bicicletta per le strade di campagna trovi storie che ti scordi subito, però a volte trovi sacchi con vestiti usati, e io sono un rufolone (voce del verbo rufolare). Oggi due camice bellissime, una italiana, per serate in cui hai voglia di essere molesto anche da silenzioso, una svedese, per gite al mare in primavera, con taschina cernierata per il plettro col teschio che trovi sulla battigia. Ottimi tessuti e taglie giuste. Immagino che il sacco sulla strada l'ha lasciato una giovane donna che ha appena deciso di amputare ogni legame con quello che sabato sera ha riprovato a baciarla, dopo averla, lui, lasciata, solo un mese fa, perché non si sentiva pronto alla storia della vita.

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