giovedì 13 novembre 2014

POMERIGGIO NELLO SPAZIO



Chi non ha visto Interstellar e lo vuole vedere non legga le righe qui sotto. Oppure le legga ma sappia che parlerò anche del finale.

Missione pericolosissima nello spazio più lontano che ci sia, pianeti oltre un buco nero a bollore, buchi galattici di quelli che c'entri dentro e in tre mesi invecchi vent'anni. Un pianeta che è solo mare con onde alte come grattacieli, un altro che è peggio dell'Islanda del nord a capodanno coi geyser in sciopero. Sai com'è, c'hai da salvare il mondo, perché sulla terra le cose vanno malissimo. Io a fisica al liceo facevo cacare, e l'equazione quantistica della relatività, che fa da bostik nella sceneggiatura, non l'ho nemmeno provata a capire. Però non esiste che oltre il buco nero iperspaziale, oltre la sfera dell'umana conoscenza, ci trovi la camera di tua figlia, perché in una vita parallela, in una concezione fluida dello spazio tempo, eri il fantasma che tua figlia vedeva e nessuno la credeva. E poi gli americani hanno rotto il cazzo con questa storia che loro salveranno il mondo, perché l'amore disinteressato come ce l'hanno loro non ce l'ha nessuno.
A parte questo, bel film.

PS- Aspettavo che, immerso nella sfera celeste, senza scarpe in un cinema d'ultima generazione,  esplodesse lo stratosferico riff di Interstellar Overdrive  dei Pink Floyd. Se fossi stato con una ragazza avrei fatto il romanticone dicendole che i versi poetici che più volte tornano nel film sono di Dylan Thomas. Infuria, infuria contro il morire della luce, e non perché io conosca Dylan Thomas, ma perché mi sembra proprio che questa poesia sia citata in apertura della seconda parte di Come una bestia feroce di Edward Bunker.

foto fustar.info

7 commenti:

e. ha detto...

Cazzo Ico,Interstellar?
A Natale Vanzina?

Ico Gattai ha detto...

No. Vanzina non mi piace.

Anonimo ha detto...

O, ma Ico un e' mia un corformistone come voi?
Ico e' oltre e pure assai e va a vedere le yankeeate al pari del piu' ignoto film turco.
Ma sapete una sega voiartri.

e. ha detto...

infatti ripensandoci,fa bene lui
io ho poco tempo per il cinema e quindi sono molto più selettiva

Anonimo ha detto...

Poco tempo per il cinema?
Come diceva Lucio Fulci "chi ha poco tempo per il cinema, spero almeno che trombi assai".

Ico Gattai ha detto...

Andare due volte alla settimana al cinema vuol dire andarci tanto, vero? Sono otto film al cinema ogni mese. E questo non tarpa le ali a nuove relazioni, anzi. Puoi invitare persone ed andarci insieme, puoi parlare dei film per conoscerle, condividere emozioni, andare al cinema può aiutare a trombare di più. E forse anche meglio, ma questo non lo so.

e. ha detto...

La citazione,vera o forse no,di Fulci,era riferita al mio commento.
Penso intenda dire che non avere tempo per il cinema è triste,e che almeno si possa compensare con una cosa piacevole,come fare l'amore.