lunedì 10 novembre 2014

SPERANZA E DESOLAZIONE


Autunno, grigio, pioggia, buio presto. La poltrona l'ho trovata. E' una cosa possibile, perché la poltrona è una di quelle cose che alla gente gli avanza, in casa, in cantina, in soffitta. C'ho anche il libro spesso, quasi 600 pp di freschezza nordica sparsa su più secoli. Una saga alcolica che già dalla prima pagina affonda dolcemente gli artigli sulla poltrona in arrivo.

Ephraim raggiunse la riva e si mise a camminare con fatica su e giù, scrutando il cielo, dal fondo della gola gli uscì un grido inumano, un suono triste e secco, insieme desolato e pieno di speranza.
Nonostante il freddo che spaccava gli alberi, alcuni curiosi si radunarono sulla riva del lago. erano venuti non tanto ad accogliere Ephraim quanto per stabilire se fosse o no un'apparizione.
(Mordecai Richler - Solomon Gursky è stato qui - Adelphi)

immagine da artblart.com


1 commento:

e. ha detto...

Che bella immagine hai scelto