mercoledì 11 febbraio 2015

20MILA SEGHE SOTTO I MARI


Caro Nick Cave,
t'ho visto ridere tre volte stasera, ma non sul palco, hai riso dallo psicanalista e all'archivio.
Ma dimmi una cosa, tu c'hai un archivio personale con tutte le tue cose, le tue foto, i diari, e in questo archivio ci lavorano due persone stipendiate da te? Perché io non l'ho capito, m'avevano detto che il film raccontava una tua giornata normale, cioè ma te vai dallo psicanalista tutti i giorni?
Caro Nick Cave, ma tu ogni quanto ti tingi i capelli? E ti tingi anche le sopracciglia?
E scusa un'altra cosa, la cosa che hai detto che quando suonavi coi Birthday Party negli anni ottanta la gente veniva ai concerti non per la musica ma per quello che poteva succedere, ecco questa cosa l'ho sentita a dire a tutti gli ex di tutti i gruppi con qualcosa di selvatico almeno nelle intenzioni. Perché ti venivano a sentire motociclisti, malavitosi, psicopatici e qualcuno saliva sul palco a pisciare  e il chitarrista lo prendeva a pugni, come le foto dell'archivio ingrandite sulla parete translucida stanno indubbiamente  a dimostrare. Perché è importante sapere che tu negli anni ottanta, come dire, hai esagericchiato con alcol e roba, meglio ricordarglielo a quelli che ti vedono mentre mangi la pizza coi tuoi figli e ridi alla tv, dove qualcuno spara una raffica automatica e ammazza qualcun'altro, non prima di celebrarsi con una frase a effetto che vi rallegra la serata. E hai riso un'altra volta, non ci prendere troppo l'abitudine, sei un tipo tenebroso, tenebrosissimo.
Comunque sei molto bravo, questo è scontato, ma un poeta come te, con canzoni tipo le tue, se fosse nato in Italia, l'avrebbe superata la soglia dei vent'anni senza essersi ammazzato almeno un paio di volte?


(Anonimo, ho sentito la tua presenza in sala stasera, sbaglio?)

foto da http://publicsculpturesofsussex.co.uk/

3 commenti:

Sburk ha detto...

ti volevo chiamare per andare a vederlo... poi non mi ci è incastrato

insomma un po' una delusione? forse era da aspettarselo, certi personaggi così non vanno mai visti nella 'normalità'

ma correrò il rischio e lo vedrò

Ico Gattai ha detto...

Mi son svegliato stamani e mi piaceva più di ieri sera.

Ico Gattai ha detto...

Carlo Sesto mi postò questo su facebook:

"While the film is seemingly accessible as a portrait of an artist who seems particularly attuned to his own creative process, and particularly adept at describing this attunement, it's unlikely that many who aren't already whole-hog Bad Seeds fans would be able to stomach much of Cave's self-styled pomposity."