mercoledì 11 febbraio 2015

IL GIORNO NUMERO VENTIMILA


Non capitemi male, 20000 Days On Earth m'è anche piaciuto, e la ragione è che il personaggio c'è. Una volta mi sembra d'aver sentito Nick Cave dire che quando lui entra in una stanza, in un ascensore, in una hall di albergo fluviale del Nord-Europa, appena dentro sente il suo carisma e senza dire una parola sente le presenze in quell'ambiente, le persone sconosciute che in quel momento che gli si prostrano. (Ho usato il verbo prostrarsi. Credo abbia a che fare col subire dolcemente, con la preghiera tra i licheni). Cioè, non proprio così, ma il senso è quello, e per quanto megalomane sia, non è sproporzionato alla realtà, perché il personaggio c'è e probabilmente c'è sempre stato. Fin da quando, all'età di sedici anni, due sue amiche lo vestivano da ragazza. Nick Cave ha sempre voluto essere una rock star. Lo dice. E quando pronuncia l'accoppiata rock-star, non ci sono inflessioni ipocrite nella sua voce flessuosa.
Quanto parla Nick Cave in questo film? Guarda Nick che l'abbiamo capito che c'hai tanti pensieri ossessivi con dentro un po' di porno, un po' di dei e un po' di romantica adolescenza arrampicati sul ponte della ferrovia, orecchio sui binari, ecco il treno, ecco la morte, e prima di lei, il tuffo nel fiume.
Rimane la sensazione alterna, quella di ascoltare una persona che dice cose che sembrano molto profonde e subito dopo la stessa persona che dice cose, come dire, abbastanza inutili. Forse tagliando un terzo delle cose che dici il film ti sarebbe venuto meglio. Ma sarebbe stato un altro film. E' l'impianto del film che mi lascia un po' interdetto, volevi dirci che sei un poeta maledetto e che non sai bene perché ma che è così, fortissimamente così? Nick, tranquillo, lo sapevamo già, bastavano le canzoni, le cose scritte, e, soprattutto, i tuoi viscerali spettacoli dal vivo. O anche sentire un serpente che ci risale la spina dorsale mentre facciamo la fila all'ufficio postale perché sei appena entrato tu.

immagine da http://myfanwytristram.com/

2 commenti:

e. ha detto...

a me piacciono le persone che dicono cose profonde e poi cose inutili

Ico Gattai ha detto...

...infatti questo film potrebbe fare al caso tuo.