martedì 24 novembre 2015

A ME IL TEATRO


L'attrice suona l'ukulele e la fisarmonica.
Canta.
Tutto da sola.
-Che cazzo c'hai da guardare?- esclama incazzata scagliandomi nelle pupille uno sguardo paralizzante.
Sono in prima fila.
Lo spettacolo dura venti minuti.
Poi un altro spettacolo, altri venti minuti.
Qualche volta a teatro resisto.
Un problema anche o soprattutto di durata.

2 commenti:

Unknown ha detto...

Sì anche a me il teatro mi fa caa. e la durata, ora che so i trucchi, è più una questione di noia.
bravo testone

Anonimo ha detto...

Bravo, Ico, sempre ragione hai.