lunedì 4 aprile 2016

L'IMPORTANZA DEL RITO


L'eccessiva legiferazione rompe le palle soprattutto per i campi d'azione che si dà.
Un aeroporto a 120 km da una città non dovrebbe portare il nome di quella città.
A Pisa passai senza problemi, qui c'è quello che mi dice c'hai una cremina in un vasettino apri lo zaino fammela vedere. L'apre, l'annusa e secondo me un pochino gode.
In fila conosco un signore di sessanta anni e passa. E' di Firenze, ma io noto un po' di qualcos'altro che si annida nel suo accento, direi Sicilia e invece no: Albania. E' a Firenze da vent'anni.
E' venuto in Germania per un funerale di qualcuno a lui familiare, un amico del fratello o della zia, forse un americano di origine kosovara. In ogni caso un soldato dell'esercito degli Stati Uniti d'America. Mi dice che il funerale è stato bellissimo, le divise, il saluto, sono bravi gli americani, lo dice e unisce pollice e indice come a segnalare che il pollo è cotto a puntino. Fa il muratore, vorrebbe un posto sul corridoio, che ogni mezzora deve pisciare. Poi riparte a parlare della meravigliosa cerimonia.

foto da http://treffpunktdeutschland.de/

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