lunedì 5 settembre 2016

IL MIO CANTANTE DEL CUORE


Unica data italiana del mio cantante del cuore (forse non più proprio del cuore, ma questo post aveva bisogno di un ingresso spaccone, dopo la lunga pausa di un simpatico agosto....)
Forse i suoi sermoni politici sono un po' troppo lunghi.
C'è uno che mi dice che se fosse italiano sarebbe un grillino.
Difficile però che un grillino apprezzi la Merkel per la sua politica sui profughi.
L'austerità invece no, quella il mio cantante del cuore la boccia senza mezzi termini.
Il mio cantante del cuore è un grande estimatore di Frank Zappa, lo cita per una qualche cosa contro la censura, credo. Ci chiede se conosciamo Frank Zappa, forse in America sono un po' più ignorantelli e settoriali, qui l'età media è sui 40 e Zappa nell'era pre-internet non lo potevi evitare.
Il gruppo macina alla vecchia maniera. Unica nota negativa, i capelli: il riportino inguardabile di Ralph Spight, i boccoli bluastri di Larry Boothroyd (tutti e due ex Victims Family e quindi perdonatissimi di qualsiasi cosa brutta per i prossimi cent'anni....),  il ciuffo un po' emo e un po' 'passavo di qui ma sono timido' dell'altro chitarrista, nulla da dire su suono e stile, ma datti un po' di trasando, che non suoni mica con Billy Idol. Batterista superganzo, morbido e roccioso nello stesso tempo. Sapete quando ho deciso che era un concerto fortissimo? Quando mi sono guardato in giro e non c'era nessuno, nessuno, che faceva riprese del cazzo con lo smartphon.



immagine da odditiesbizarre.com

2 commenti:

erika ha detto...

Dove li hai visti suonare?

Ico Gattai ha detto...

Las Pezia.