mercoledì 1 marzo 2017

CERAVAMOTANTOFATTI






Trainspotting #2.

L'ho visto ieri.

Ora ne parlo. 

Vi ho avvertito. 







Esco ieri dal cinema e penso mah, una storia un po' appiccicaticcia con tanto nastro da pacchi. Perché di pacco si tratta.
Oggi invece. Dai. Quasi quasi mi garba, ganzo questo suo essere fine della corsa che se Boyle facesse il terzo sequel tra vent'anni, lo dovrebbe ambientare in una casa di riposo e scatterebbe impietoso il pericoloso paragone con Amici Miei Atto III°. 
Trainspotting 2 è un trasando di  fallimento, galera, eroina, cocaina, prostituzione, furti, alcol, furto con scasso, lesioni aggravate, coltelli, videoricatti sessuali, sono passati vent'anni ma siamo ancora nelle nebbiose paludi della microcriminalità allo sbaraglio.
Che fine hanno fatto i 4 di trainspotting? Hanno fatto una brutta fine, ma una fine più tranquilla e disciplinata sarebbe stata ancor più deprimente. Li avevamo lasciati a dormire in tre su quattro, Mark Renton invece stava già fuggendo con la cassa comune del quartetto favoloso, quattro amici per la pelle e la storia della vita, una partita d'eroina venduta bene, tanti soldi, Mark li prende tutti e scappa. Per vent'anni sparisce nel nulla.
I nostri non sono ragazzi adatti a metter su famiglia: anche come padri, i due che hanno figli, Franco e Sick Boy,  non hanno brillato. Mark inizialmente dice a Sick Boy che ha due figli, poi gli dice che ha mentito, lui non ha figli. Secondo me Mark il belloccio è un bugiardo compulsivo, e la sua versione ufficiale dei suoi ultimi vent'anni di regolarità ad Amsterdam, non è credibile. E cosa c'entra con la storia la scena all'inizio, con Mark in palestra che corre sul tapis roulant e crolla al suolo colpito da infarto? Allusioni a patologie coronariche dovute a evidente abuso di sostanze? Impossibilità di fare la pecora nel branco? Scopriremo poi che l'hanno licenziato e s'è separato dalla moglie, la sua rinascita olandese è un progetto fallito, e allora vai col ritorno alla base edinburghese, dove scatta il vorticoso e furibondo 
ceravamotantoamati. 
-Come hai fatto a smettere?- chiede Spud a Mark.
-Me ne sono andato-
Anche Spud ci ha provato ad allontanarsi dall'eroina,  ha tentato il riappacificamento con lavoro, impegno, puntualità, poi un patatrac romanzesco e un rapido ritorno dalla sua migliore amica pardon l'unica amica che non l'ha mai tradito: l'eroina. Spud non ce la fa a volergli male a Mark, anche perché quando Mark lo va a trovare, dopo vent'anni, senza avvertirlo del suo arrivo, trova Spud che si sta suicidando. Esigenze di sceneggiatura e  dimora di discreto degrado. Mark lo salva e ora come dire -T'ho rubato tanti soldi ma ora t'ho salvato la vita. Uno a uno e palla al centro. 
Sickboy invece a Mark lo picchia forte, poi però ci si rimette in affari al volo e Mark per ringraziarlo seriamente gli tromba la ragazza. 
Rimane Franco, Francis Begbie, il vero duro dei quattro, appena scappato di galera, evaso dalla detenzione ospedaliera, si muove come un killer in un film senza killer, è così delinquente dentro che vorrebbe educare suo figlio alla nobile arte della rapina con scasso, ma non è così facile non svegliare i padroni che dormono al piano di sopra. Riuscirà il rabbioso Franco a compiere la sua vendetta sul traditore Mark?

Effetto nostalgia a palla, nostalgia e malinconia, come quando l'onda si ritrae e il mollusco dà un occhiata fuori dal guscio, ma non c'è più nulla, solo plotoni di scemi che parlano del social-niente. Com'è che certe sensazioni, invincibili vent'anni fa, son diventate così dannatamente passeggere? 
Trainspotting 2 si salva, e non si salva con una strategia unitaria, ma lo fa con cento sotterfugi in lotta fra loro, microstorie parallele che non vanno da nessuna parte, flashback, effetti di dilatazione spazio-temporale, Spud che diventa scrittore, spezzoni riciclati dal primo episodio, malessere recidivo, canzoni, come se non ci fosse stato materiale abbastanza e si fa con quel che c'è. 

(continua)



immagine mixmag.net

3 commenti:

Fabio Picciolo ha detto...

E la colonna sonora?

Fabio Picciolo ha detto...

E la colonna sonora?

Ico Gattai ha detto...

Colonna sonora ok:



1. Lust for Life – Iggy Pop (The Prodigy Remix)

2. Shotgun Mouthwash – High Contrast

3. Silk – Wolf Alice

4. Get Up – Young Fathers

5. Relax – Frankie Goes To Hollywood

6. Eventually But (Spud’s Letter to Gail) – Underworld and Ewen Bremner

7. Only God Knows – Young Fathers

8. Dad’s Best Friend – The Rubberbandits

9. Dreaming – Blondie

10. Radio Ga Ga – Queen

11. It’s Like That – RUN-DMC and Jason Nevins

12. (White Man) in Hammersmith Palais – The Clash

13. Rain or Shine – Young Fathers

14. Whitest Boy on the Beach – Fat White Family

15. Slow Slippy – Underworld